
Flavia de Lucia Lumeno
Università Niccolò Cusano: flavia.delucialumeno@unicusano.it
Orcid: https://orcid.org/0009-0009-6207-5503
Gli inizi della Residenza e della Fondazione RUI (1954-1961), pp. 139-171
DOI: https://doi.org/10.48275/setd.20.2026.07
ABSTRACT: italiano
La Residenza Universitaria Internazionale di Roma, che accolse studenti di tutto il mondo dal 1959, fu il primo Collegio Universitario della Fondazione Rui, una iniziativa apostolica dell’Opus Dei in Italia, che nel tempo aprì strutture in tutta la Penisola. Con l’impulso di Josemaría Escrivá, che voleva che la RUI potesse essere un “biglietto da visita” dell’Opus Dei in Italia, la Residenza e la sua Fondazione si svilupparono con l’appoggio di imprese private e di importanti enti statali ed ecclesiastici, convinti dell’importanza della formazione delle nuove generazioni nel secondo dopoguerra, in particolare di quelle dei Paesi in via di sviluppo e che si stavano affacciando all’indipendenza, nel periodo della decolonizzazione.
Parole chiave: Opus Dei – Italia – Collegi universitari – Secondo dopoguerra – Decolonizzazione – Africa
ABSTRACT: english
The International University Residence (RUI) of Rome, which welcomed students from all over the world starting in 1959, was the first University Residence Hall of the RUI Foundation, an apostolic initiative of Opus Dei in Italy. Over time, the Foundation expanded its residences throughout theItalian peninsula. The establishment of the RUI as a prominent representative of Opus Dei in Italy was driven by the vision of Josemaría Escrivá. Supported by private enterprises and major state and ecclesial institutions, the residence and its foundation flourished. These entities recognized the importance of forming young people in the aftermath of the Second World War, particularly those from developing countries and regions undergoing decolonization.
Keywords: Opus Dei – Italy – University Residence Hall – Post war period – Decolonization – Africa

